Monte Cigno e Forre di Lavello

Il sentiero ripercorre una strada mulattiera di epoca sannita che risultava essere di notevole importanza per gli abitanti della valle fin quando il 14 agosto 1876 non vennero collaudati i primi lavori della nuova rotabile per Cerreto. Il sentiero percorre l'incisione valliva, versante Monte Cigno, del torrente Titerno, un corpo idrico che forma suggestivi salti dalle bianche rocce calcaree con cascatelle spumeggianti, gorgoglii e piccoli vortici. Questa mulattiera, rimasta intatta nei secoli, si inerpica lungo i pendii del monte e termina dopo 1500m circa in un pianoro da cui si ammira, ad una quota di 500m, l'intera valle di Cusano. Ad una distanza di 500m dal pianoro, si trova la Grotta dei Briganti lunga circa 400m caratterizzata da notevoli dislivelli e formazioni naturali quali pareti rocciose, stalattiti e stalagmiti dove il silenzio e' interrotto dal suggestivo ticchettio delle gocce d'acqua. La zona di Monte Cigno e' aspra e selvaggia, inadatta alla coltivazione, dove l'unica presenza vivente e' quella della fauna selvatica.

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Difficolta': Semplice

Lunghezza del percorso: 7 Km (andata e ritorno)

Tempo di percorrenza: 5 ore circa

Periodo Consigliato: da Maggio a Settembre

Equipaggiamento: Abbigliamento adeguato, scarpe da trekking, colazione a sacco, macchina fotografica, zaino.

Assistenza di una guida: Consigliata ma non necessaria

Prenotazione: Obbligatoria

E' possibile prenotare il GPS per le vostre escursioni.